Stefano Prisco -Cosa penso-

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Ho accettato con piacere di entrare a far parte del gruppo che sta dando vita a questo che io considero un vero e proprio forum; sono sempre stato convinto che queste sono delle meravigliose occasioni per sottoporre a tutti alcune problematiche di ordine generale e, i risultati, sottoporli a coloro che amministrano i comuni, in maniera propositiva e non polemica, cercando di dare un contributo alla crescita ed allo sviluppo dei nostri paesi, paesi ricchi di storia, di personalità che danno lustro, di gente operosa.

         La mia convinzione va oltre, credo infatti, che l’obiettivo comune di amministratori e cittadini sia creare migliori condizioni di vita, sfruttando al meglio le potenzialità di un territorio, le risorse umane e lavorative.

            Incrementare il lavoro che già stanno facendo le istituzioni, dal comune, alla città metropolitana, alla regione, al parco nazionale del Vesuvio, alle associazioni può sicuramente portare nuove occasioni di lavoro e di benessere.

            Uscire dal Covid con le idee ben chiare su cosa fare è fondamentale, rispettare le disposizioni del Governo e della Regione , è dimostrato, è un’arma efficace per ridurre al minimo il rischio del contagio in attesa del tanto sospirato vaccino.

            Già con l’inizio della fase 2 si rivedono le problematiche di sempre, l’ambiente è come sempre l’oggetto degli attacchi più spietati da parte di cittadini, si fa per dire,che hanno ripreso ad inquinare il nostro territorio; abbiamo ancora negli occhi la bellezza del mare nei giorni della quarantena, e dello stesso fiume Sarno, che subito sono stati oggetto di atti vandalici mediante scarichi abusivi.

            Ed è ripreso il traffico per le nostre strade, bellissime durante la fase uno, libere dal traffico, dove era possibile vedere facciate di fabbricati che durante il passaggio convulso di auto vengono continuamente offuscate; ed è ripreso il getto del sacchetto selvaggio ai lati delle strade, come se queste non fossero di nessuno e come se anche quelli che fanno il lancio non passassero là e non subissero pure loro i miasmi derivanti dagli stessi o l’inquinamento dei prodotti della terra.

            Su questi e su tutti quegli altri temi che i nostri lettori vorranno segnalarci, cercheremo di ragionare e dare il nostro contributo, modesto, ma di cuore, dettato solo ed esclusivamente dall’amore profondo che ci lega a questa terra.

“E' la normalità la vera rivoluzione.”