Auguri dal collettivo de “IL LAMPIONE”

Whatsapp

Natale è, tra le altre cose, un periodo di bilanci oltre che di auguri. Il 2020, Annus Horribilis, lo ricorderemo a lungo. In questo maledetto bisestile abbiamo conosciuto termini come coronavirus, pandemia, lockdown, che sono entrati a far parte del nostro quotidiano. Abbiamo conosciuto epidemiologi, virologi, immunologi, alcuni blasonati e competenti altri lazzaroni e vanagloriosi. Soprattutto, abbiamo perso le nostre certezze quotidiane dispersi nella vaghezza di un tempo sempre uguale, chiusi, più che nelle nostre case, nelle nostre solitudini e nei nostri dubbi. Abbiamo sperimentato con mano che la nostra invincibilità è una effimera verità. Tra il perdere le persone che amiamo e il perdersi è trascorso un tempo lungo un anno. Eppure, abbiamo visto schiere di buontemponi negare una realtà oggettiva, gridare a complotti massonici, a internazionali modello Spectra a muovere gli invisibili fili di questa maledetta pandemia. Anche questo è segno dei tempi, purtroppo. Dietro questa superficie di malessere si è annidato, in questo triste anno, un virus ancora più potente, quello delle diseguaglianze. Il covid 19 ha scavato ancora di più quel solco tra ricchi e poveri rendendo i primi ancora più ricchi e gli altri ancora più indigenti.

In questo clima cosi poco mirabile, sembra uno iato dover fare degli auguri. Allora proveremo a farlo a modo nostro.

Auguri ai nostri medici, infermieri e paramedici. Hanno combattuto in trincea, spesso a mani nude pagando un prezzo altissimo. Per ogni loro carezza, per ogni parola di amore e conforto data ai malati va il nostro deferente riconoscimento.

Auguri a Joe Biden con la speranza che possa mettere in naftalina il bieco populismo del suo predecessore.

Auguri a questo nostro Paese e al suo governo nonostante le sue lacerazioni e i suoi errori.

Auguri a tutti i negazionisti, terrapiattisti, no-vax. Che possano guarire dal virus più potente mai visto nella nostra storia, l’ignoranza.

Auguri a Salvini, Meloni e Berlusconi e ai loro accoliti. Torneranno le discoteche e i party in spiaggia. E quando tutto sarà dimenticato potrete nuovamente prendervela con gli immigrati.

Auguri al Presidente di Confindustria Marche, Guzzini. Più che la pazienza per qualcuno che muore, ti auguriamo di averla per quelli che vivono

Auguri all’Europarlamentare della Lega Ciocca. Ci scusiamo di essere meridionali e di valere meno di un lombardo. Buon vaccino a tutti voi.

Auguri alla nostra scuola virtualizzata dalla pandemia. Che il lungimirante ministro possa pensare in sincrono e sparare meno minchiate in asincrono.

Auguri a chi crede che il calcio possa esistere ancora nonostante il triplice fischio finale della partita terrena di Maradona

Auguri alla nostra Città che probabilmente non è ripartita e non ripartirà. Auguriamoci che possa almeno camminare anche lentamente.

Auguri a chi ha ancora il coraggio di difendere gli ultimi, i deboli, gli oppressi. Non importi che sia un Papa o un semplice cittadino. Chi è con loro è degno di chiamarsi Uomo.

Auguri a chi sogna e si ribella ancora. A chi lotta per la giustizia e contro le sopraffazioni e le discriminazioni.

Infine e non per ultimi i nostri più cari auguri alla nostra Amministrazione che cerca in qualche modo di fronteggiare l’emergenza pandemica con archetipi di sorta dagli effetti spesso da verificare con la raccomandazione semmai ce ne fosse bisogno di aiutare i più deboli, penalizzare i furbetti di contrada, di non far passare l’ordinario per straordinario, di avere un’idea di futuro, di paese, di sviluppo sostenibile e dove tutti siano uguali e non ci sia chi è uguale più degli altri. Siate da esempio per le generazioni future con comportamenti consoni al vostro ruolo.

Auguri alla nostra cara Sinistra, che possa ritrovare la sua vera strada.

“E' la normalità la vera rivoluzione.”