Mussolini era un cazzone

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Mussolini era un cazzone, mi scuso con chi legge (in genere non sono avvezzo alle parolacce) ma effettivamente guardando qua e là su internet ho notato l’estrema somiglianza del viso e del corpo del fu “uomo della provvidenza” rispetto al 29 della smorfia napoletana. La testa grande e rasata, unita al suo 1,69 m, la mandibola in avanti, le spalle piccole, infine i pantaloni alla zuava a mo’ di attributi ne conferivano a tutti gli effetti l’aspetto di un pene in erezione. Quella testa di 29 per chi se lo fosse dimenticato è stato il sostenitore della Shoah in Italia con la persecuzione degli ebrei sotto il fascismo. La cosa assurda è che all’inizio degli anni venti molti ebrei italiani aderirono al partito fascista tanto da partecipare più assiduamente rispetto ai non-ebrei alla vita politica. Nel 1938 erano circa 6900 i figli di Abramo iscritti al partito nazionale fascista che all’epoca dei fatti non era ancora dichiaratamente antisemita, da lì a poco lo divenne. Negli anni Mussolini si concesse non poche affermazioni contro il popolo ebraico tanto da affermare: “Speriamo che gli ebrei italiani continueranno ad essere abbastanza intelligenti, per non suscitare l’antisemitismo nell’unico paese dove non c’è mai stato”. Una minaccia? Una premonizione? Sta di fatto che successivamente vietò le nomine ai vertici dello Stato e laddove fossero insediati ne decretò la loro sostituzione. Questo periodo fatto di tappe, pause, evoluzioni ed involuzioni porto alla persecuzione dei diritti e della vita degli ebrei italiani preludio della Shoah nazionale.  Nel 1943, Mussolini si impegnò per varie settimane ad elaborare una legge sugli ebrei egli sapeva che governando con il sostegno di Hitler stava barattando il potere con l’indifferenza verso gli ebrei italiani. Senza alcuna eccezione di età, sesso o di salute si procedette alle retate per la deportazione ad Auschwitz . Il 18 Ottobre 1943 le autorità d’occupazione tedesche catturano e deportano gli Ebrei di Roma e delle zone limitrofe. Tra il settembre del 1943 e il 1945, i Tedeschi uccideranno circa 7.800 Ebrei italiani. Praticamente tutti gli Italiani rimasti vittime dell’Olocausto moriranno a Auschwitz-Birkenau. Tra queste anche un piccolo nato dopo l’arresto della madre. Mussolini era un cazzone, niente di più.

Holocaust Encyclopedia

Vi segnaliamo l’ Enciclopedia dell’Olocausto è un progetto a cura del Museo dell’Olocausto di Washington. L’Enciclopedia multimediale della Shoah comprende più di 300 articoli sulla storia della distruzione degli ebrei d’Europa. Ogni voce tratta un aspetto della Shoah ed è illustrata da fotografie, video testimonianze, oggetti, mappe animate o fisse e storie di vita individuali.

“E' la normalità la vera rivoluzione.”